SERVIZI CAF

Scheda caf 2019La sigla CAF.Confsal sta per Centro Assistenza Fiscale istituito in base all’ex articolo 78 della legge 413/91 per permettere una facilitazione fiscale ai lavoratori dipendenti e pensionati che si avvalgono di tale servizio. L’autorizzazione è stata pubblicata in G.U n.83 del 9 Aprile 1993 con decreto 31 marzo 1993 ed iscrizione dello stesso nell’Albo dei CAF con n.00022.La sigla Confsal si riferisce alla natura costituente dello stesso CAF cioè la CONFEDERAZIONE SINDACATI AUTONOMI LAVORATORI.

Peculiarità del CAF – Confsal S.r.l. è quello di essere gestito da un’unica sede operativa posta in Roma la quale si occupa del monitoraggio e della gestione nazionale di tutti i problemi inerenti all’assistenza fiscale; ciò significa omogeneità a livello nazionale delle situazioni di carattere fiscale che, nel passato e nel presente, in altre realtà portano ad interpretazioni soggettive spesso errate di normative a carattere regionale.

Al fine di migliorare sempre più il servizio di monitoraggio di elaborazione e gestione del flusso dei dati che transitano presso il C.E.D. della sede nazionale, il CAF ha impiantato un sistema informatizzato a controllo finale, il quale tramite la trasmissione telematica dei dati in tempo reale, opera una verifica on-line sugli stessi, garantendo a tutti gli utenti la sicurezza e la certezza dei risultati ottenuti.

 

DICHIARAZIONE DEI REDDITI

Comunicazioni col CAFE-mail CAF:caflucca@hotmail.it

 

COME PROCEDERE PER PORTARE LA DOCUMENTAZIONE

 

1. Verificare la scadenza della carta d’identità. In caso di rinnovo allegare la fotocopia della nuova carta d’identità.

2. Portare la documentazione, controllando  quali sono le spese detraibili o deducibili riscontrandole con l’elenco sotto riportato e verificando con attenzione la data di emissione che deve essere quella dell’anno in corso.

3. Compilare la SCHEDA CAF  in presenza di situazioni variate nell’anno  e consegnarla con la documentazione.Per stampare la scheda clicca su:

⇒ Scheda caf

4. In caso di presentazione  per la prima volta della dichiarazione dei redditi al nostro CAF è opportuno  chiedere un appuntamento.

 

UTILIZZO DEI SERVIZI DEL CAF PER ISCRITTI E FAMILIARI

Le agevolazioni previste per gli iscritti allo Snals di Lucca, come deliberato dal Consiglio Provinciale, sono estese anche ai familiari. (coniuge,genitori,figli,fratelli,sorelle,ecc..)

 

CONTROLLO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DA PARTE DEL DICHIARANTE

Clicca su ⇒ Controllo dichiarazione.pdf

 


REQUISITI PER AVERE LE DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO

Clicca su Requisiti per detrazioni familiari a carico

 

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LA COMPILAZIONE DEL MOD. 730

1.      DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E CODICE FISCALE (soltanto per i nuovi dichiaranti)
2.      DICHIARAZIONE DEI REDDITI DELL’ANNO PRECEDENTE  (soltanto per i nuovi dichiaranti)
3.      MODELLO CU rilasciato dal  SOSTITUTO D’IMPOSTA O DALL’ENTE PENSIONISTICO.
4.      MODELLO CU per indennità disoccupazione, maternità , infortunio
5.      PENSIONI INTEGRATIVE corrisposti da Fondi pensione o Previdenza complementare
6.      CERTIFICAZIONI per REDDITI DIVERSI (compensi occasionali, assegni al coniuge separato )
7.      CONTRATTI DI AFFITTO per immobili locati con eventuale opzione per la cedolare secca
8.      ROGITO NOTARILE per compravendite fatte nell’anno.
9.      EVENTUALI DELEGHE DI PAGAMENTO (F24 per acconti d’imposta versati  nell’anno)
10.    DOCUMENTAZIONE COMPROVANTE LO STATO DI PORTATORE DI HANDICAP/INVALIDITA’
11.     VERBALI RICEVUTI DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE per dichiarazioni degli anni precedenti.

 

ELENCO SPESE DETRAIBILI/DEDUCIBILI

♦ SPESE MEDICHE

Per poter essere detratta la spesa sanitaria, deve essere documentata con fattura, parcella, ricevuta quietanzata o scontrino. Per l’acquisto di medicinali, la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o “scontrino parlante” sul quale devono essere specificati la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati nonché il codice fiscale destinatario che non può essere scritto a mano
• Prestazioni chirurgiche e specialistiche;
• Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
• Acquisto o affitto di protesi sanitarie;
• Prestazioni rese da un medico generico;
• Prestazioni rese nella medicina omeopatica;
• Ricoveri a seguito di operazione chirurgica o degenze: in caso di ricovero di una persona anziana presso un istituto, la detrazione spetta solo nella misura delle spese mediche e non sulla retta mensile o annuale;
• Acquisto di medicinali;
• Acquisto di dispositivi medici qualora dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico contrassegnato dalla marcatura CE che quindi ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE e 98/79/CE;
• Spese relative all’acquisto o all’affitto di attrezzature sanitarie come aerosol o misuratore di pressione;
• Spese relative al trapianto di organi;
• Importi ticket pagati se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio sanitario nazionale;
• Assistenza infermieristica e riabilitativa (es: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.);
• Prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
• Assistenza infermieristica e riabilitativa disabili: se prescritta da un medico
• Spese mediche e di assistenza specifica per i Disabili: Le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica, sostenute dai disabili sono interamente deducibili dal reddito complessivo e riguardano la seguente tipologia di oneri:
◦ personale infermieristico e operatori tecnici assistenziali
◦ personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo
◦ personale con la qualifica di educatore professionale
• Spese assistenza e ricovero Disabili: non è possibile dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e paramediche di assistenza specifica. Per poter beneficiare della deduzione, è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza.

♦ INTERESSI MUTUI IPOTECARI   (Attestazione della Banca)

♦ CONTRATTO ACQUISTO E CONTRATTO MUTUO (Solo lo per i mutui contratti nell’anno)

♦ ASSICURAZIONE-VITA,INFORTUNI (Attestazione rilasciata dall’assicurazione)

♦ INTERVENTI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA (Fatture, bonifici, attestazione dell’amministratore in caso di lavori condominiali)

♦ DETRAZIONE CANONE LOCAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE (Copia contratto locazione, autocertificazione attestante l’uso come abitazione principale )
• Canoni locazione inquilini a basso reddito: detrazione IRPEF pari a 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71, euro 150 se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non a 30.987,41 euro.
• Canoni locazione abitazione principale per giovani tra 20 e 30 anni: detrazione di 961,60 euro per reddito complessivo fino a € 14.493,70.
• Canoni alloggi sociali: dal 2014 al 2016 spetta la detrazione pari a 900 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e 450 euro, se il reddito complessivo supera i 15.493,71 ma non i 30.987,41 euro.
• Canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede : detrazione spetta nella misura del 19%, calcolabile su un importo non superiore a 2.633 euro.
• Contratti a canone convenzionato: spetta una detrazione di 495,80 euro, se il reddito non è oltre i 15.493,71 euro e di 247,90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro.

♦ DETRAZIONE RISPARMIO ENERGETICO (FATTURE, BONIFICI,ASSEVERAZIONE DEL TECNICO,ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA RILASCIATA DA TECNICO ABILITATO, SCHEDA INFORMATIVA SUGLI INTERVENTI TRASMESSA ALL’ENEA E RICEVUTA DI AVVENUTA SPEDIZIONE).

♦ DETRAZIONE SPESE PER INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE (Solo per l’acquisto dell’abitazione principale)

♦ DETRAZIONE SPESE DI ISTRUZIONE SCUOLA SECONDARIA, UNIVERSITA’( Ricevute pagamenti)

♦ DETRAZIONE FREQUENZA ASILI NIDO  (Fattura o ricevuta)

♦ DETRAZIONE PER EROGAZIONI LIBERALI A ONLUS,ISTITUZIONI RELIGIOSE,ONG (Bollettini, bonifici)
Versamenti effettuati a favore di organizzazioni non-profit e di istituzioni religiose, commerciali e non commerciali, come ad esempio:
• Donazioni a favore di istituti religiosi
• Donazioni a favore delle organizzazioni non governative
• Donazioni a favore di ONLUS
• Donazioni a favore di università, enti di ricerca

♦ DETRAZIONI PER ATTIVITA’ SPORTIVE PER RAGAZZI  TRA I 5 E 18 ANNI (Ricevute versamenti)

♦ DETRAZIONI SPESE FUNEBRI ( Fatture)

♦ DETRAZIONI PER SPESE VETERINARIE RELATIVE AD ANIMALI LEGALMENTE DETENUTI

♦ CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI DEDUCIBILI ( Previdenza complementare, Farmacisti…)
• Contributi versati per l’assicurazione obbligatoria INAIL riservata alle persone del nucleo familiare per la tutela contro gli infortuni domestici
• Riscatto anni di laurea
• Ricongiunzione contributi.

♦ CONTRIBUTI VERSATI PER GLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (Copia dei bollettini pagati per contributi colf/badanti )

♦ ASSEGNO PERIODICO VERSATO AL CONIUGE (Ricevuta versamento)
• Gli assegni sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi mentre sono esclusi gli assegni periodici per il mantenimento dei figli.

♦DETRAZIONI PER CONTRIBUTI OBBLIGATORI E VOLONTARI VERSATI PER PROPRIO CONTO O PER FAMILIARI A CARICO

♦ SPESE PER LA SISTEMAZIONE A VERDE (Fatture, bonifici)

♦ DETRAZIONE PER ADDETTI ALL’ASSISTENZA PERSONALE (Ricevuta delle spese sostenute per l’assistenza personale nei casi di non autosufficienza certificata)

IMU 

Immobili concessi in comodato gratuito.

La Legge di Stabilità 2016 (art. 1, comma 10) modifica, dal 2016, il trattamento ai fini IMU delle unità immobiliari concesse in comodato gratuito da genitori a figli (e viceversa) che la utilizzano come abitazione principale e concede una riduzione dell’imu dovuta del 50%.
Condizioni necessarie per usufruire della riduzione:
2-Il comodante non deve possedere altro immobile sul territorio nazionale e può possedere altro immobile,che utilizza come abitazione principale e nel quale dimora abitualmente, nello stesso comune dove è situato l’immobile dato in comodato gratuito.
3-Il comodante deve attestare il possesso dei requisiti mediante la presentazione della dichiarazione IMU

Documentazione

Per la riduzione della tassa per l’immobile dato in comodato gratuito al figlio o al genitore deve essere presentato al Caf:
1- la copia del contratto di comodato registrato
2- la dichiarazione che si è in possesso dei requisiti richiesti per ottenere tale riduzione.

Immobili dati in affitto

Coloro che hanno abitazioni in affitto a canone concordato a soggetto che l’utilizza come abitazione principale e che possono usufruire di agevolazioni sulle aliquote deliberate dai Comuni, devono presentare al Caf la fotocopia del contratto registrato.

Print Friendly, PDF & Email
Scroll Up